Dove vedere l’aurora boreale: le località migliori

Avere la fortuna di ammirare l’aurora boreale è una di quelle esperienze che restano nel cuore per tutta la vita. Il momento in cui ci si vedono i primi bagliori in cielo ha sempre un forte impatto in chi assiste allo spettacolo, ma è fondamentale scegliere il posto giusto dove poter vedere l’aurora boreale: più a nord si va, più probabilità ci saranno. Dove andare di preciso? Ecco una serie di località, Paese per Paese, in cui solitamente le Northen Lights possono essere viste con maggior facilità: dall’Islanda alla Norvegia, in igloo di vetro, fattorie e centri di studio.

Succede all’improvviso: il cielo nero nero inizia ad illuminarsi di verde, viola, azzurro, giallo, a volte rosso… Infinite sfumature si irradiano e colorano l’aria e – riflettendo – la terra spesso innevata, in una danza ipnotica che non è mai uguale a sé stessa.

È l’aurora boreale, lo spettacolo naturalistico che prende vita in prossimità dei poli e che riempie di stupore e poesia l’animo di chi ha il privilegio di osservarla.

Molte persone ogni anno sono spinte a partire per i Paesi del Nord Europa proprio per provare a “rincorrere” l’aurora boreale, sperando in un po’ di fortuna: il fenomeno si presenta con determinate condizioni atmosferiche, quindi non è sempre perfettamente visibile.

Nell’articolo di oggi suggeriremo alcuni dei luoghi in cui la probabilità è più alta o dove la visione è perfetta, senza fonti luminose intorno ad affievolire i colori.
Prima, però, proviamo a spiegare con semplicità cos’è e perché si manifesta.

Cos’è l’aurora boreale

Si tratta di un fenomeno ottico che deriva dall’incontro/scontro di protoni ed elettroni – generati dal Sole – con la ionosfera terrestre. Il vento solare spinge verso la Terra questi “frammenti” di energia, la maggior parte dei quali si disintegra al contatto con la ionosfera. Quelli che invece resistono, finiscono per essere attratti da due poli fino ad esplodere a contatto con le molecole gassose dell’atmosfera.
In effetti, più correttamente si dovrebbe parlare di “aurora polare” perché il fenomeno di “illuminazione” di queste particelle si verifica in prossimità di entrambi i poli.
Nello specifico si dice “aurora boreale” quando accade nell’emisfero nord, mentre a sud si verifica l’”aurora australe“. Le luci che appaiono in cielo si chiamano invece “archi aurorali” e possono estendersi per molti chilometri, creando forme completamente imprevedibili: da scie colorate, a serpenti sinuosi, fino a chiarori diffusi, come se si trattasse di un unico blocco colorato ma impalpabile.

Non esiste insomma un aspetto “standard” per l’aurora boreale: le luci possono presentarsi stabili e fisse oppure al contrario muoversi e “danzare”; ugualmente, gli stessi colori cambiano in base all’intensità dell’attività solare, che muta di continuo.

L’aurora boreale si può verificare anche ogni giorno ma non sempre è visibile ad occhio nudo, però – entro certi limiti – è un fenomeno in parte prevedibile: non a caso, esistono servizi simili alla previsione del meteo, che riguardano proprio i possibili avvistamenti delle aurore boreali.

Dove ammirare l’aurora boreale in Europa

Ci sono diversi posti in Europa in cui le scie luminose compaiono nel cielo, ovviamente nei Paesi più a nord.

Più ci si terrà lontani da fonti di illuminazione artificiale, migliore sarà la visuale, nitida e vibrante. E più ci si spingerà a settentrione, maggiori saranno le probabilità di ammirare la danza delle luci nel cielo.

Ci vuole quindi un mix di pazienza e fortuna: non è assicurato che si possa vedere questo spettacolo ma anche l’attesa stessa ripaga del viaggio, quando ci si circonda della natura selvaggia, tra manti nevosi, boschi fatati e la struggente consapevolezza di essere avvolti dalle stelle che spiccano nel cielo terso… Una boccata di aria purissima, nel respiro rigenerante di Madre Terra.

Vediamo insieme allora quali sono i Paesi e le località dove solitamente è più facile lasciarsi travolgere dallo stupore, con il naso all’insù.

Aurora boreale in Lapponia

Questa regione molto estesa tocca più paesi: Finlandia, Russia, Svezia e Norvegia. I punti di avvistamento possono essere molti anche se spesso le condizioni meteo rendono meno “effervescente” lo spettacolo: il cielo deve essere ben limpido, sgombro da nubi cariche. Quindi, un buon periodo per fare un viaggio in Lapponia per vedere l’aurora boreale, può essere l’autunno oppure l’esordio della primavera, quando le precipitazioni – anche nevose – sono inferiori.

Molte persone abbinano un’escursione notturna a caccia di aurore boreali al loro viaggio in Lapponia, magari andando a Rovaniemi dove sorge il villaggio di Babbo Natale: è una delle possibilità per arricchire il tour, sebbene sia consigliabile spostarsi più a nord rispetto alla città dedicata a Santa Claus, per esempio spingendosi fino a Kirkenes, sul Mar Glaciale Artico.

Aurora boreale in Finlandia

Passando alla Finlandia, si dice che in questo Paese ci siano le “capitali” delle aurore boreali, per la frequenza di visione del fenomeno in alcune zone: per esempio, può essere una buona idea andare nei dintorni di Inari… magari regalandosi l’emozione di dormire in un igloo di vetro!
Ci sono infatti hotel e villaggi turistici attrezzati con tetti trasparenti, per godersi la vista delle luci danzanti in assoluto comfort, al calduccio di un luogo accogliente, mentre attorno tutto è avvolto dalla neve. L’esperienza di pernottare in un moderno igloo merita il viaggio in sé!

Aurora boreale in Islanda

Tra i luoghi che noi di Scoprire Il Mondo amiamo di più per provare ad avvistare le scie luminose con uno dei nostri viaggi esperienziali, c’è sicuramente l’Islanda: anche se si trova al di sotto del circolo polare artico, offre un’ottima visibilità, con le giuste condizioni.
Fra i migliori consigli per vedere l’aurora boreale in Islanda, il più utile è sicuramente quello di raggiungere le campagne di Akureyri, dove le fonti di inquinamento luminoso sono praticamente azzerate e dove sorgono alcune piccole fattorie.

La nostra proposta è proprio di trascorrere una serata in una di queste, ospitati per cena dalla famiglia proprietaria: è un modo per entrare in contatto con la quotidianità e le tradizioni degli islandesi, oltre che l’occasione per attendere in compagnia la potenza della natura in cielo…

Sai che noi lo faremo a fine novembre?
Sarà grazie al tour “Islanda ‘d’inverno’: luci magiche, fiordi e cascate ghiacciate“: clicca qui per scoprire il programma. Sarà un tour che ci porterà ad esplorare angoli di Islanda in cui la natura impera e lo faremo a ritmo slow, godendoci paesaggi, cittadine e aree benessere senza confusione, quando i flussi turistici si affievoliscono, lasciandoci la massima libertà di movimento.
E se il cielo vorrà ammaliarci con le sue striature luminose, sarà la ciliegina sulla torta di questo straordinario viaggio esperienziale.

Aurora boreale in Norvegia

Alcuni dei luoghi più comodi da raggiungere – per via degli aeroporti vicini ben collegati all’Italia – si trovano in Norvegia: Tromso in primis, da cui è possibile spostarsi agevolmente anche verso le isole Lofoten oppure verso Svolvaer, Alta e Karasjok. Queste sono tutte località dove le probabilità di avvistamento sono statisticamente maggiori.

Sarà utile sapere che l’ente del turismo Visit Norway mette a disposizione app e servizi di alert per avvisare nel caso di aurora boreale: una bella comodità per evitare di passare nottate svegli in attesa e per appostarsi al momento giusto!

Non possiamo non citare anche le isole Svalbard, posizionate ancor più a nord della Lapponia: potremmo definirle un’oasi di biodiversità, uniche, con ghiacci perenni e parte del territorio costituito da tundra. Per via della loro posizione decisamente molto a nord, sono uno dei luoghi del mondo in cui gli archi boreali si possono osservare più spesso e con maggiore intensità.

Aurora boreale in Svezia

Concludiamo questa passeggiata tra i Paesi dove poter ammirare al meglio l’aurora boreale, approdando in Svezia, dove addirittura c’è uno dei più importanti centri di studio sul fenomeno: stiamo parlando dell’Aurora Sky Station, ad Abisko. Ci si può accedere dopo una corsa in seggiovia, per raggiungere i 900 metri di altezza: ad un passo dal cielo, sembrerà quasi di poter sfiorare le poetiche sfumature multicolore!

Assistere alla danza delle Northern Lights – così le chiamano gli scandinavi – è di sicuro uno degli eventi più emozionanti al mondo ma non dovrebbe essere l’unico motivo per cui prenotare un viaggio nei Paesi del Nord Europa, proprio perché – essendo un fenomeno naturalistico/atmosferico imprevedibile – non può essere garantito al 100%.

Passeggiate nei boschi, trekking, cascate ghiacciate, avvistamento di animali, gite in slitta, villaggi che sembrano usciti da un libro di fiabe, città ricche di eventi, di giovani e di vitalità: di motivi per andarci ce ne sono davvero tantii… Come ti dicevamo poco prima, partiremo a fine novembre per fare il pieno di bellezza nordica, aria pura e natura incontaminata con il tour “Islanda ‘d’inverno’: luci magiche, fiordi e cascate ghiacciate“. E se avremo la fortuna di ammirare l’aurora boreale, sarà una ragione in più per gioire del viaggio e per rientrare a casa grati per ricordi ricchi di stupore.

Se sogni di visitare un dei Paesi del Nord, magari proprio quest’inverno, restiamo a tua disposizione per aiutarti ad organizzare tour, escursioni e visite, ovunque tu voglia andare.

Sì, vorrei più informazioni su viaggi in Nord Europa!

Contattaci, compilando questo modulo, saremo felici di conoscerti e creare, senza impegno, un itinerario in base ai tuoi interessi, alle tue esigenze e a ciò che più desideri vivere in questa vacanza!