La “Perla Nera” sospesa tra Africa ed Europa: trekking a Pantelleria

Pantelleria (Italia)

Di solito con l’arrivo della primavera e delle prime calde giornate di sole, inizio ad avere voglia di programmare qualcosa per l’estate… succede anche a te? Sarà l’aria più frizzante, le giornate che si allungano o la natura che fa di nuovo capolino con il suo verde dopo i lunghi mesi invernali, ma penso che a volte sia giusto premiarsi anche così, non credi?

Se capita anche a te di “risvegliarti” dal torpore che ti lascia addosso l’inverno, forse questo articolo potrà esserti d’aiuto per scoprire una meta davvero a pochi passi da casa ma che, per fortuna, rimane ancora piuttosto selvaggia e senza tanti fronzoli.

Ti sto parlando di Pantelleria, la “Perla Nera” del Mediterraneo. Mai definizione fu più azzeccata considerata la predominanza dei colori scuri del suo territorio dovuta alla sua chiara origine vulcanica.

Vista dei Faraglioni

Un paradiso nel Mediterraneo

La sua felice posizione sospesa tra Africa ed Europa, con un clima caldo e secco e una leggera brezza che spira costante, la rende l’ideale meta balneare se stai cercando qualcosa di sicuro fascino e completamente distante dalle spiagge super affollate che spesso vediamo in TV.

Ma Pantelleria è una destinazione che affascina anche nella primissima primavera dato che offre molti percorsi trekking, per una lunghezza totale di circa 500 km, che ti accompagnano verso punti panoramici che ti lasceranno a bocca aperta.

Credo che la primavera sia la stagione ideale se ti affascina l’idea di scoprire l’isola un passo dopo l’altro. Le temperature infatti sono già piuttosto miti, a volte proprio calde, a partire dal mese di marzo. L’estate invece, a mio parere, potrebbe essere davvero troppo calda per permetterti di godere fino in fondo di un’esperienza così a contatto con la natura, anche perché i punti in cui ripararsi dalla calura non sono sempre così frequenti.

Bivio lungo il percorso Romano

Io ho amato molto l’itinerario che parte e arriva a Cala Cinque Denti, conosciuto anche come “il percorso Romano”. Si tratta di un trekking ad anello piuttosto semplice e breve, ideale se cerchi qualcosa per sgranchire le gambe, non troppo impegnativo. L’effetto “wow” è però assicurato grazie al fatto che si passa attraverso la meravigliosa Cala Cottone, raggiungibile anche parcheggiando a Punta Spadillo in circa 20 minuti, attraverso un sentiero ben segnato.

Insomma, se sei alla ricerca di un luogo non troppo lontano da casa che offra un paesaggio e una natura a dir poco particolare ma sicuramente incontaminata, con scorci mozzafiato sul Mediterraneo, Pantelleria si candida ad essere le meta che fa al caso tuo.

Contattaci, possiamo organizzare insieme il tuo prossimo viaggio alla scoperta della Perla Nera del Mediterraneo!