Cosa vedere a Pantelleria: 10 consigli per non perdere il meglio!

Se stai pensando di visitare Pantelleria nel corso dei prossimi mesi, magari potrebbe tornarti utile qualche consiglio sui posti da visitare, dato che possiamo dire di conoscerla piuttosto bene grazie ai viaggi esperienziali che abbiamo organizzato su questa meravigliosa isola negli ultimi anni.

Prima di partire verso quella che è conosciuta come ‘Perla Nera del Mediterraneo‘ a causa del suo colore scuro, testimone della sua origine vulcanica, a noi piace sempre spiegarla un po’.

Pantelleria infatti è un’isola da scoprire per vivere un’esperienza autentica viaggiando, semplice, ma colma di una bellezza a tratti struggente. Non venire qui se sei in cerca di movida, vita notturna e frenesia. Qui vieni sapendo di accogliere la sua quiete, il suo sole, i suoi prodotti genuini, seguendo i ritmi della natura senza forzarli.

Dove alloggiare a Pantelleria

Pantelleria è un’isola di dimensioni davvero ridotte. Una settimana sarà sufficiente per poterla visitare bene poiché ogni luogo o punto di interesse si trova sicuramente a brevissima distanza da te, in qualsiasi punto dell’isola tu voglia alloggiare.

Io sono un’amante dei tramonti e quindi, per puro piacere personale e non perché ci siano reali differenze, consiglio di trovare un posto sulla costa ovest dell’isola, per assicurarti un posto in prima fila per lo spettacolo che Madre Natura mette in scena ogni giorno quando cala il sole.

10 cose da fare a Pantelleria

Come ti raccontavo qualche riga più sopra, una settimana può essere sufficiente per conoscere piuttosto bene l’isola, sempre considerando che le sue sfaccettature cambiano anche a seconda della stagione in cui la visiti. L’estate è decisamente troppo calda per pensare a tante attività all’aperto, quindi se sceglierai le mezze stagioni per vivere quest’isola, ecco qui di seguito le dieci migliori cose da fare, per assaporare ogni attimo del tuo viaggio:

  • Trekking a Pantelleria: il territorio dell’isola è Parco Nazionale e al suo interno puoi trovare tantissimi sentieri di diverse difficoltà, da percorrere in tutta tranquillità, circondato solo dalla natura nella sua veste più autentica. Per un’escursione più completa, noi consigliamo di affidarsi ad una guida locale, che saprà raccontarti non solo la storia ma anche la conformazione
  • Snorkeling: nonostante Pantelleria non sia prettamente una meta ‘di mare’ a causa della sua conformazione fisica che la porta a non avere vere e proprie spiagge. Se sei dotato di maschera, boccaglio e pinne, resterai affascinato dal mondo subacqueo di Pantelleria che si nasconde appena sotto la superficie dell’acqua: murene, nudibranchi, praterie di posidonie e chi più ne ha più ne metta… Di certo non avrai modo di annoiarti!
  • Giro dell’isola in barca: Pantelleria è bellissima vista ‘dalla terra’, ma prova ad ammirarla ‘dal mare’ e ne resterai estasiato! Dal piccolo porto del paese di Pantelleria c’è la possibilità di fare una escursione giornaliera in barca che ti fa fare il giro completo dell’isola, con delle soste per qualche bagno nelle cale più belle, con le acque più cristalline. Durante questi bagni potrai avvicinarti alla costa, esplorando le numerose grotte che ‘da sopra’, quando sei sulla terra, non pensi nemmeno possano esistere. E invece ci sono eccome, e fanno da casa ad una moltitudine di pesciolini che nuoteranno insieme a te!
  • Bagno a Cala Gadir: abbiamo già parlato dell’origine vulcanica dell’isola, che ancora oggi si manifesta con sbuffi di calore e… acque calde! Sì, hai capito bene… A Cala Gadir puoi fare un bagno bollente grazie a delle piccole ‘vasche’ ricavate lungo la costa, che si riempiono di acqua calda e sono praticabili anche in inverno.
  • Bagno di vapore nella grotta di Benikula: uno dei fenomeni di vulcanesimo secondario che si possono vedere a Pantelleria è proprio la risalita di vapore dal sottosuolo. Nella grotta di Benikula questo viene intrappolato dalla roccia, creando un bagno di vapore naturale molto amato anche dai panteschi stessi!
  • Museo del cappero: il modo per conoscere da vicino una delle specialità gastronomiche di Pantelleria! Al suo interno ne puoi scoprire la storia, le difficoltà nella coltivazione e la particolarità della raccolta e soprattutto la sua diversità in termini di forma, profumi e gusto rispetto ai capperi che si trovano solitamente al supermercato, provenienti soprattutto dal nord Africa.
  • Raccolta dei capperi in primavera: durante il mese di maggio soprattutto, è possibile dare una mano a raccogliere i capperi con l’aiuto delle sapienti mani dei contadini che da generazioni si tramandano i segreti di questa coltivazione eroica.
  • Fanghi al Lago di Venere: questo specchio d’acqua azzurra ricorda un po’ uno scorcio caraibico. In realtà i suoi fondali sono piuttosto fangosi e non è inusuale vedere persone cospargersi il corpo di questo fango che pare avere proprietà benefiche per il viso… Perché non provare?
  • Bagno al Laghetto delle Ondine: una delle cose più particolari che puoi fare è un bagno in questo piccolo laghetto di acqua salata che si trova tra Punta Spadillo e Cala Cinque Denti e che viene alimentato dal mare.
  • Ammirare il tramonto: il tramonto su un’isola ha sempre un fascino incredibile. Ma qui c’è qualcosa di particolare: vedi il sole che cala e il cielo e il mare si incendiano di colori che vanno dall’arancione al rosso acceso per poi virare verso il rosso scuro ed il viola… Nelle giornate di bel tempo, in lontananza puoi scorgere anche la luce del faro di Kelibia, lungo la costa tunisina.

Insomma Pantelleria è un’isola che ha molte sfaccettature e che può essere scoperta senza fretta se sei un amante della vacanza attiva all’aria aperta!

Abbiamo in programma una partenza dal 20 al 27 maggio 2023! Se desideri saperne di più sulla nostra prossima vacanza a Pantelleria, clicca qui sotto per ricevere maggiori informazioni.