Nazarè (Portogallo)
Mi piacerebbe riuscire a trasmetterti in questo articolo tutte le emozioni che ho provato la prima volta che mi sono fermata a Nazarè, pittoresco villaggio di pescatori dove tutto ti rimanda al passato, alle tradizioni e ad una vita che ruota intorno a quella di un’importante presenza: l’Oceano Atlantico.
Ma… dove si trova e come raggiungere Nazaré ?
Si trova a circa 130 km a nord di Lisbona e a 250 km a sud di Porto, rendendola facilmente accessibile sia in auto che con mezzi pubblici. Partendo dalla stazione di Sete Rios, è raggiungibile in 1 ora e mezza circa di autobus, che partono più o meno ogni ora, ma è consigliabile controllare gli orari specifici in base al giorno della settimana.
Nazaré autentica: suoni, profumi e tradizioni senza tempo
Se ci ripenso, ancora oggi, a distanza di mesi, è viva in me quella sensazione che mi fa risentire il rumore delle onde che con forza si infrangono contro le scogliere, il profumo di un’aria leggera e salmastra e il chiacchiericcio delle pescivendole anziane, sedute fuori dalla porta di casa a vendere prodotti artigianali; oppure sul lungomare a ripulire ed essiccare il pesce che con tanta fatica è stato pescato nella notte dai loro mariti o dai loro figli.
Appena arrivi in paese, hai subito la sensazione di aver fatto un tuffo nel passato! E questa sensazione, oggi, forse è viva proprio grazie a loro, a quelle donne dalla pelle bruciata dal sole che non si arrendono e che mantengono vivi gli usi e le tradizioni locali, anche in un momento storico, in cui potrebbero sopravvivere più facilmente vivendo di solo turismo.

Proseguendo nel percorso ti renderei poi conto che questa piccola cittadina bianca, dalle strette viuzze, è comunque apprezzata e ogni giorno vede transitare molti turisti e lo percepirai dall’attività delle bancherelle di souvenirs, dai piccoli bazar e dai molti ristoranti che nell’ora di pranzo ti invitano ad entrare per assaporare i loro piatti tipici a base di pesce.
Nazaré e le onde più alte del mondo
Nazarè è conosciuta principalmente per la Big Mama, “l’onda più grande del mondo”. Ogni anno infatti, nel periodo tra autunno e inverno, questo piccolo borgo diventa il polo d’attrazione per gli appassionati di surf che qui, grazie alle forti mareggiate e ad una conformazione geografica particolare, riescono a cavalcare le onde più alte, più potenti, e più emozionanti di tutto il pianeta, conosciute proprio come “big waves”. E al suggestivo faro, custode di questo fenomeno, che grazie alla sua posizione sopra il promontorio, da secoli le affronta una ad una senza colpo ferire, guardandole dritte negli occhi: uno spettacolo che ti lascerà a bocca aperta e con il cuore gonfio di emozioni!

Nazaré oltre il surf: panorami, tradizioni e sapori autentici
Ma Nazarè non è solo onde e surf, anzi! Qui si possono trovare spiagge larghissime, panorami mozzafiato, antiche tradizioni, tramonti che non si dimenticano e una cucina dai sapori autentici. Devo ammettere che le cose da raccontarti sono tante e mentre scrivo l’emozione cresce, ma ti prometto che da qui in poi, troverai tutte le informazioni possibili che ti aiuteranno ad apprezzare e a rendere autentico il tuo soggiorno in questo angolo del Portogallo.
Nazarè si trova nella regione centrale dell’Estremadura ed è divisa morfologicamente in tre quartieri.
Il cuore naturale che divide la piccola cittadina in due, è il promontorio dominante che noti subito appena arrivi e che ti ritrovi davanti. Si erge a circa 300 metri di altezza, sopra il villaggio e rappresenta il punto più panoramico. Ti consiglio di prenderti del tempo e di arrivare fino alla cima. La vista di lascerà senza fiato!
Cosa vedere a Nazaré: qualche consiglio per non perderti nulla
Per salire puoi utilizzare la funicolare che costa € 1,50. L’ideale sarebbe andarci nel tardo pomeriggio, potrai cosi passeggiare per il villaggio, visitare la Capela da Memoria, la chiesa di Nostra Signora di Nazarè e infine dirigerti verso il Forte de São Miguel Arcanjo. All’estremità del promontorio nei pressi del faro potrai godere di una vista impagabile, ascoltare quasi fosse un concerto di musica rock il brontolare dell’Oceano e soprattutto ammirare uno dei tramonti più spettacolari e unici che io abbia mai visto.

La zona più frequentata dai turisti è sicuramente PRAIA NAZARE, che si trova a sud del Monte Do Sito e si caratterizza per la sua lunga distesa di sabbia dorata a forma di mezzaluna, nota per le pittoresche tende dai vivacissimi colori che vengono noleggiate da anziane signore, per darti la possibilità di trascorrere la giornata al mare. Invece dei classici lettino e ombrellone, per soli 7 euro al giorno, potrai affittare una casa di stoffa che ti riparerà dal sole e dal vento che qui spira in maniera insistente. Il villaggio a ridosso di questo tratto di costa è veramente caratteristico: strette stradine assolate dove andare alla scoperta di romantici angoli, case bianche e basse, piccoli negozi di artigianato locale e ottimi ristoranti di pesce. Passeggiando in questo quartiere potrai trovare uno dei miei ristoranti preferiti.

Il ristorante “O Casalinho”, all’inizio di una piccola piazzetta sul lungomare, molto curato e dove il personale parla anche la nostra lingua. Il piatto che li caratterizza e che ti consiglio di provare è la famosa barca di pesce fresco e crostacei. Una favola da gustare e che io inserisco nella mia personale top 5 dei migliori piatti di pesce al mondo, per qualità e originalità.
Spiaggia di Nazaré: la selvaggia Praia do Norte e le sue onde leggendarie
A nord del promontorio, troverai invece la famosa PRAIA DO NORTE, punto di riferimento dei surfisti e spesso definita la loro “Mecca”. Una spiaggia non attrezzata, ventosa, incolta e quasi inesplorata, questa è stata la mia prima impressione. Luogo ideale se sei alla ricerca della libertà senza vincoli e se non ti poni il problema di dormire in auto o sdraiato sulla morbida sabbia. Un luogo selvaggio reso particolarmente suggestivo dalle impressionanti onde, che si formano grazie alla presenza di una profonda gola sotterranea. Pensa che possono raggiungere in alcuni periodi dell’anno altezze di circa 30 metri. Per questa sua caratteristica, la balneazione non è coì semplice, bisogna essere esperti nuotatori e fare molta attenzione in quanto le correnti presenti sono molti forti e possono diventare pericolose.
Indipendentemente dalla scelta delle due spiagge una cosa però rimane invariata: la gelida temperatura dell’acqua! Se sei abituato alle calde acque di un mare chiuso come il Mediterraneo, l’incontro con l’Atlantico, potrebbe essere uno shock, in quanto le sue acque solitamente non superano i 18 gradi in estate. Io stessa ho provato più di una volta ad azzardare un bagno, ma non ci sono mai riuscita, troppo fredda!

Ti ho incuriosito e pensi di visitare questo pittoresco borgo? Se si ti consiglio di pernottare almeno due notti e di fare base lungo Praia Nazarè. Qui troverai maggiori possibilità di pernottare, piccoli hotel oppure alloggi in affitto da locali. Attenzione però: vista la notorietà del luogo, sarebbe importante prenotare prima di partire per evitare sorprese e rischiare di dover trovare soluzioni di fortuna in stanze con bagno in comune ( cosa molto probabile vista la semplicità degli alloggi della zona!)
A due passi da Nazaré: Alcobaça e il monastero che racconta una storia d’amore eterna
Se hai qualche ora a disposizione mentre sei a Nazaré, ti consiglio di fare un salto ad Alcobaça, una cittadina che mi ha sorpreso più di quanto immaginassi. Il motivo principale per cui vale la pena visitarla è il suo monastero cistercense, un’architettura maestosa e quasi austera, che lascia a bocca aperta per le sue dimensioni e il senso di pace che trasmette. Ma il vero cuore pulsante di questo luogo non è solo la bellezza delle sue navate imponenti, bensì la struggente storia d’amore tra Dom Pedro I e Inês de Castro, i cui sepolcri si trovano all’interno dell’abbazia. Guardandoli, è impossibile non lasciarsi trasportare dal romanticismo drammatico della loro vicenda.
Alcobaça, però, non è solo il suo monastero. Passeggiando nel centro storico, ho trovato piccoli caffè dall’atmosfera accogliente, botteghe con ceramiche tradizionali e un ritmo di vita rilassato che contrasta con la forza impetuosa dell’oceano a Nazaré. È uno di quei posti in cui vale la pena fermarsi senza fretta, magari assaggiando una delle famosissime pasteis de nata appena sfornate. Se stai esplorando questa parte del Portogallo, ti consiglio davvero di includerla nel tuo itinerario.
Se sono riuscita a trasmetterti un’emozione e a farti venire la voglia di scoprire quest’angolo di paradiso, continua a leggere e vai a scoprire le tradizioni di questo luogo, ti racconterò perché le donne si vestono con 7 gonne e le loro misteriosi abitudini.
Ovviamente se hai bisogno di informazioni o di consigli sono a tua disposizione.