Trekking a Pantelleria: alla scoperta della ‘figlia del vento’

Passate le festività natalizie, la nostra mente è già proiettata alla primavera, stagione in cui potremo riprendere una delle attività che più ci piace proporre nei nostri viaggi esperienziali, ovvero i trekking a Pantelleria, la perla nera del mediterraneo!

Il nome di Pantelleria, secondo alcuni studiosi, potrebbe derivare dall’arabo Bent-el-Rhiah che significa letteralmente ‘figlia del vento‘. Non c’è però alcuna certezza assoluta di questo collegamento a parte l’innegabile assonanza, anche se il vento è quasi sempre presente.

Non si tratta di un elemento fastidioso, anzi… se chiudi gli occhi sembra quasi che voglia farti danzare con lui per condurti tra sentieri ed itinerari scenografici e particolari, in un ambiente in cui la macchia mediterranea è un elemento dominante.

Le possibilità di attività outdoor sull’isola di certo non mancano e fra trekking sulla Montagna Grande, al suo bosco delle fate o verso il lago di Venere, birdwatching, snorkeling alla scoperta del mondo sottomarino di Pantelleria o un bel giro in mountain bike o in e-bike, ognuno può trovare la propria opportunità di svago e relax. Noi preferiamo seguire sentieri e mulattiere, che spesso ci permettono di raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili.

Se poi, oltre all’attività fisica, sei anche un amante della buona cucina e quando viaggi non perdi l’occasione di assaggiare qualcosa di veramente unico, sappi che non mancheranno le occasioni per deliziarti con delle vere specialità di Pantelleria.

Itinerari tematici per fare trekking a Pantelleria

All’interno del Parco Nazionale isola di Pantelleria è presente una fitta rete sentieristica che segue e racconta diversi aspetti dell’isola, dalla sua origine alla sua storia, ai fenomeni che si possono visitare legati al suo sottosuolo ancora così vivo e attivo. Il turismo esperienziale che proponiamo serve anche per far conoscere più a fondo le destinazioni che visitiamo e di certo il fatto di avere un tema comune su cui potersi spostare non solo mentalmente ma anche fisicamente, è un enorme vantaggio al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza dell’esperienza che stai vivendo.

  • Itinerario archeologico: che ti porterà alla scoperta dei primi insediamenti sull’isola , della sua storia ed evoluzione. Passeggiando tra i sentieri nella contrada di Mursia potresti infatti chiederti cosa sono i cumuli di pietre e rocce che si vedono qua e là. Un itinerario archeologico ti introdurrà ai Sèsi, queste costruzioni megalitiche risalenti a circa 5000 anni fa, che contraddistinguevano la civiltà che abitava sull’isola che li usava come monumenti funerari. E questa è solo una delle molteplici curiosità storiche che puoi conoscere un itinerario tematico.
  • Itinerario geovulcanico: l’origine vulcanica di Pantelleria è una caratteristica visibile pressoché ovunque, soprattutto se guardi la sua costa nera e frastagliata. L’isola è ancora oggi molto ricca di fenomeni di vulcanesimo secondario, come le favàre (una risalita di vapore dal sottosuolo), che possono essere scoperti attraverso un percorso dedicato che ti farà innamorare della natura pantesca e dei suoi paesaggi così mutevoli e diversi.
  • Itinerario culturale per la pratica della vite ad alberello: l’agricoltura su un’isola in cui non sono presenti fonti di acqua dolce, è qualcosa di davvero eroico e che merita di essere conosciuto. A differenza infatti dei vigneti che siamo soliti vedere nelle campagne sulla terraferma, la vite ad alberello, particolare e tipica di Pantelleria, è molto bassa per essere meglio protetta dal vento che qui soffia costante, spesso anche in maniera piuttosto forte. Inoltre, attorno alla sua radice, viene scavato un piccolo solco di modo che l’umidità che si crea possa scivolare verso l’apparato radicale ed essere nutrimento per la pianta, a riprova di quanto sia difficile coltivare quando manca l’acqua dolce.

Rete sentieristica di Pantelleria

La piccola Pantelleria racchiude in sé quasi 100 km di sentieri, suddivisi in 21 itinerari principali che si sviluppano su tematiche diverse, come ti ho raccontato poco fa.

Seguendoli puoi essere sicuro di visitare in modo completo l’isola, di assaporarne la sua vera essenza ed anche di ascoltarne il respiro.

I percorsi presentano difficoltà diverse, ma anche se sei alle prime armi c’è sicuramente qualche percorso adatto alle tue abilità, per farti entrare in questo meraviglioso mondo fatto di passi lenti senza spaventarti!

Camminerai attraverso deliziose contrade dall’atmosfera retrò, forse ti addentrerai nella foresta che incornicia la Montagna Grande, potresti trovarti senza saperlo nella caldera di un antico vulcano o a passeggiare lungo quello che un tempo era un cratere! E in fondo, in lontananza, uno specchio azzurro che sembra quasi un miraggio, ti aspetta. E’ il lago di Venere, con le sue acque calde e turchesi e i suoi fanghi, dove potrai concederti un buon riposo ristoratore.

Trekking a Pantelleria: quando andare

Se stai pensando di partire per un trekking a Pantelleria, saper quando andare è sicuramente il primo passo per la buona riuscita dell’esperienza.

Considerando che Pantelleria non è molto distante dall’Africa, il suo clima d’estate può essere molto, molto caldo. Tanto quanto basta per rendere difficoltoso un trekking anche in considerazione del fatto che non ci sono molti sentieri protetti dalla vegetazione.

L’inverno, di contro, pur essendo mite, presenta una natura un po’ meno vivida rispetto alle mezze stagioni che sono le nostre preferite e che consigliamo a chiunque ci chieda un consiglio.

Sia la primavera che l’autunno regalano all’isola colori incredibili, oltre che temperature decisamente piacevoli sia di giorno che di sera. Nei mesi di maggio/giugno è possibile assistere alla raccolta dei capperi, mentre settembre e ottobre regalano scorci più malinconici e tramonti infuocati da cui non riuscirai a staccare gli occhi. Inoltre, preferendo le mezze stagioni, eviterai un po’ la calca estiva che ogni anno invade l’isola ed allo stesso tempo potrai usufruire di numerosi servizi che durante l’inverno troveresti chiusi.

Se questo articolo ti ha incuriosito e vorresti partire insieme a noi alla scoperta di questo piccolo tesoro in mezzo al Mediterraneo, la prossima partenza è dal 20 al 27 maggio… non fartela sfuggire!