Isola del Giglio: cosa vedere in uno o più giorni

Visitare l’isola del Giglio, al largo delle coste toscane, è una vera e propria esperienza dal momento in cui metti piede sul suo colorato ed accogliente porticciolo, a quando la lasci con un po’ di malinconia nel cuore.

Forse non la conosci ancora, ma ti assicuro che si tratta di piccolo gioiello incastonato nel Mar Tirreno dove le cose da vedere di certo non mancano. E’ il posto ideale se stai pensando a qualche giorno di totale relax tra mare e natura!

A seconda del tempo che hai a disposizione, puoi pensare a diverse attività: il trekking all’isola del Giglio è probabilmente la principale in considerazione dei numerosi sentieri tracciati. A mio avviso si tratta del modo migliore per scoprire ogni angolo di quest’isola, per non perdere nessuna delle cose da fare, ma anche delle cose da vedere al Giglio!

7 suggestive attrazioni e luoghi da visitare al Giglio

L’isola del Giglio è una delle mete preferite dei nostri viaggi esperienziali: non è molto estesa, ma forse anche grazie a questa sua caratteristica, tutti i posti più belli e suggestivi che ti consiglio di vedere, si trovano a breve distanza l’uno dall’altro.

  • Giglio Porto: è il luogo che ti da il benvenuto sull’isola e che ti accoglie come in un caldo abbraccio. Se ti succede di arrivare, come è successo a noi, con una bella giornata di sole, l”effetto wow’ è assicurato. Le graziose casette che si affacciano sul porto, tutte colorate in maniera differente, che si alternano una dopo l’altra in una fila disomogenea ma estremamente equilibrata all’occhio, sovrastate dalla verde collina che si tuffa nel mare blu, non possono che farti spuntare un sorriso e farti pensare di essere nel posto giusto, al momento giusto!
  • Giglio Castello: si tratta dell’antico borgo medievale sulla parte più alta dell’isola. E’ un luogo di grande fascino perché è rimasto praticamente intatto. Durante l’estate è piuttosto movimentato in quanto molte abitazioni vengono affittate per la stagione. In primavera ed autunno invece è piuttosto silenzioso e particolarmente suggestivo. Durante una passeggiata serale lungo le mura del borgo, mi sono fermata a contemplare la luna che si rifletteva sull’acqua e mi è sembrato quasi che la luna si compiacesse di questa cosa, come fosse cullata dal mare che cantava una dolce ninna nanna.
  • Giglio Campese: dopo il porto ed il castello, Giglio Campese è la terza ed ultima frazione dell’isola. Si tratta anche della spiaggia più grande e che d’estate è letteralmente presa d’assalto dai turisti. Io la preferisco nelle altre stagioni, quando ritrova la sua quiete, e la puoi ammirare in tutta la sua bellezza, incorniciata ad est dalla Torre medicea e ad ovest dal Faraglione, una prominenza rocciosa alta circa 20 metri. L’atmosfera qui è decisamente romantica e anche solo sedersi ad ammirare il mare che sfiora il bagnasciuga potrebbe valere un po’ del tuo tempo sull’isola.
  • Le spiagge: oltre alla spiaggia del Campese, ci sono solo altre due spiagge sabbiose. Si tratta della spiaggia delle Caldane e quella delle Cannelle. Dimentica le spiagge dell’alto Adriatico, queste sono piccole ed intime baie dove stendere l’asciugamano e rilassarsi un po’, protetti dalla collina che le sovrasta.
  • Faro di Capel Rosso: è piuttosto curioso che questo faro abbia lo stesso identico nome di quello dell’isola di Giannutri che si trova a poca distanza e che si può vedere con facilità nelle giornate di bel tempo. Quello del Giglio si trova sulla sua punta più meridionale ed è un avamposto molto suggestivo, dove poter ammirare il mare ascoltandone solo la sua ipnotica melodia.
  • La Cote Ciombella: non solo natura, ma anche storia sull’isola del Giglio. Cote Ciombella è una zona costellata da numerosi monoliti dall’origine ancora incerta. Se ti capita di passare di qui e di vedere questi enormi massi disposti in modo particolare, non passare oltre senza chiederti come sono arrivati fino a lì. Se un occhio poco attento potrebbe pensare che si tratti, magari, dei residui di qualche eruzione infatti, è invece curioso sapere che il materiale di cui sono composti non è nemmeno presente sull’isola!
  • Il Faraglione: attraverso uno dei numerosi sentieri che si diramano nella zona del Campese, è possibile salire per vedere il Faraglione più da vicino e dall’alto. Dalla spiaggia non è semplice rendersi conto della sua altezza e da qui potrai inoltre godere di uno scorcio privilegiato sulla spiaggia del Campese, attraverso sentieri dalla sorprendente bellezza!

Cosa fare all’isola del Giglio

L’isola del Giglio è la meta ideale se ti piacciono le vacanze attive. Oltre alle spiagge dove potersi rilassare e godere del caldo sole tra un bagno e l’altro e magari facendo un po’ di snorkeling, l’isola regala itinerari trekking di diverse difficoltà. Li puoi affrontare tranquillamente in uno o più giorni, in base al tuo livello di preparazione e, soprattutto, all’obiettivo della tua vacanza.

Anche se sei un appassionato di mountain bike il Giglio ti regala percorsi meravigliosi fatti di saliscendi tra boschi costellati di ciclamini selvatici. E se vuoi provare qualcosa di diverso, regalati un giro in barca dell’isola, per ammirarla da una prospettiva insolita che ti lascerà senza fiato! Inoltre potrai approfittare di qualche sosta per fare il bagno tra le sue acque che virano dall’azzurro al blu intenso.

E se sei un appassionato sub, qui troverai numerosi siti di immersione per scoprire anche tutto l’affascinante mondo, brulicante di vita, che si nasconde appena sotto la superficie dell’acqua.

Cosa fare al Giglio in 1 giorno

Se stai programmando una ‘gita fuori porta’ di un giorno, qui di seguito potrai trovare qualche spunto su cosa fare all’isola del Giglio, per entrare un po’ nei suoi ritmi più tranquilli e rilassati.

Una volta arrivata al porto ti consiglio di prendere un caffè in uno dei numerosi localini che si affacciano sul mare, mentre aspetti l’autobus che ti porterà a Giglio Castello. Una volta arrivato in alto, in un tragitto che dura circa venti minuti, prenditi del tempo per passeggiare tra le vie di questo incantevole borgo medievale, ammirando dall’alto la costa dell’isola e cercando di individuarne le spiagge.

Se fai attenzione riuscirai anche a vedere i piccoli terrazzamenti su cui viene coltivato la vite che regala all’isola il suo vino migliore: l’Ansonica, di cui ho già parlato in questo articolo. Ovviamente non puoi lasciare la zona del castello senza averne assaggiato almeno un bicchiere, magari accompagnato a qualche pietanza della tradizione toscana al ristorante ‘Il Grembo’.

Una volta terminato il giro qui potrai scegliere se andare alla scoperta della spiaggia del Campese, prendendo un autobus che ti porterà fino a giù e dove potrai godere di un po’ di relax ammirando il paesaggio, oppure se immergerti nella natura attraverso l’antica mulattiera che porta fino al porto e scende attraversando un bosco meraviglioso, tra piante spontanee e verdeggianti cespugli prima di imbarcarti nuovamente sul traghetto che ti porterà sulla terraferma.

Cosa fare al Giglio in 2 giorni

Se hai a disposizione due giorni al Giglio, oltre a quanto già consigliato, ti invito a prenderti del tempo per percorrere il sentiero che ti porterà prima a Cote Ciombella, per scoprire questo sito archeologico piuttosto interessante e ‘mistico’, per poi proseguire fino a Poggio della Pagana, il punto più alto dell’isola, da cui godere della natura mentre sali e della vista spettacolare una volta arrivato sulla cima!

Se decidi di intraprendere questa escursione, non dimenticare di attrezzarti con degli scarponcini adeguati, che abbiano una buona suola e possibilmente che siano alti sulla caviglia. Il terreno è perlopiù roccioso e in alcuni tratti anche scosceso. Non tanto la salita, quanto la discesa, in alcuni punti potrebbe essere un po’ impegnativa. Per lo stesso motivo ti consiglio anche di portare con te dei bastoncini da trekking, che ti aiuteranno ad alleviare la sollecitazione sulle ginocchia.

Cosa fare al Giglio in 3 giorni

Tre giorni all’isola del Giglio sono un tempo ideale per staccare la spina e poter godere con tempi più distesi dell’isola. Se sei alla ricerca di un po’ di tranquillità, potresti pensare di scegliere il trekking che scende dal Castello al Porto il primo giorno e regalarti un’intera giornata di mare al terzo.

Le spiagge di cui ti ho parlato prima sono attrezzate durante i periodi a ridosso della stagione estiva e si prestano bene ad una giornata di relax a contatto con mare e natura!

Insomma, come puoi vedere le cose da fare al Giglio sono davvero tante e tutte diverse.

Ti piacerebbe visitarla con uno dei nostri viaggi trekking organizzati? Scopri la nostra prossima partenza!