La Maremma fra cultura e tradizione: i butteri

Maremma Toscana (Italia)

L’Italia cela al suo interno una miriade di segreti e antiche tradizioni che sono arrivate intatte fino ad oggi, attraversando secoli di storia senza subire mutamenti.

Una di queste, che ho trovato particolarmente affascinante da amante dei cavalli, è quella dei Butteri della Maremma. Il Buttero è un pastore a cavallo, un mandriano tipico della Maremma Toscana e dell’alto Lazio, che porta al pascolo e si prende cura dei buoi. In Maremma sono una figura quasi mitologica: si dice che fossero presenti già nel periodo degli Etruschi e che da allora siano arrivati a noi praticamente intatti in termini di costumi e abilità.

Una tradizione da preservare

Purtroppo, come molte altri lavori tradizionali, risente dell’avanzare della tecnologia e del fatto che sempre meno le persone che decidono di avvicinarsi al mondo dell’allevamento fatto “come una volta”. La Regione Toscana l’ha infatti inserito nella lista dei mestieri a rischio di scomparire.

C’è però un piccolo angolo di Maremma, sconosciuto ai più, dove puoi ancora incontrare dei “veri” butteri. Non fraintendermi, ci sono molte persone che sanno condurre al pascolo i buoi nelle dimostrazioni e negli spettacoli. Io però vorrei farti conoscere dei butteri che lo fanno ancora come vero e proprio lavoro.

La tenuta di Alberese

Dove ti porto? In una meravigliosa tenuta nel cuore della Maremma toscana: la tenuta di Alberese in provincia di Grosseto dove i butteri sono necessari poiché qui coesistono le due condizioni necessarie a giustificarne la presenza: una vasto terreno da controllare e branchi di bestiame allo stato brado (qui sono presenti circa 500 capi).

I quattro butteri presenti in questa tenuta svolgono un lavoro molto duro, per il quale non è stato necessario studiare sui libri. Si alzano prima dell’alba tutte le mattine vanno alla ricerca delle varie mandrie controllando i capi ad uno ad uno per verificare se qualcuno presenta dei problemi. Ogni giorno, con qualsiasi condizione atmosferica, per almeno cinque ore al giorno, li puoi vedere girare all’interno della tenuta. Ma devi sapere che il loro lavoro non finisce qua: oltre al “solo” controllo delle mandrie, si occupano dell’addestramento dei cavalli maremmani fondamentali nel loro lavoro, della pulizia delle stalle, della costruzione o sistemazione dei recinti.

Alla Tenuta Alberese, partecipando ad una delle visite guidate, potrai anche incontrare i butteri e fare loro domande sul particolare lavoro che svolgono. Io sono rimasta molto affascinata dai racconti sul loro modo di lavorare, sulla loro giornata scandita non dalle ore ma dai ritmi della natura. Mi sono sentita come quando, da piccola, mi sedevo per ore ad ascoltare i racconti dei miei nonni su come era la loro vita quando erano giovani. Credo che anche per te possa essere un’esperienza toccante, emozionante e coinvolgente che può darti modo di guardare con occhi diversi la realtà di tutti giorni. Esistono poi altri tipi di visite guidate dove poter vedere una simulazione di quello che i butteri fanno (o facevano nei campi), alle quali puoi partecipare senza problemi in quanto si tratta di veri e propri spettacoli.

Se questa figura in via d’estinzione ti ha incuriosito e ti piacerebbe conoscerla ancora meglio, chiamami e sarò felice di aiutarti a creare un’esperienza davvero autentica.