Qual è il periodo migliore per un viaggio in Islanda?

(Islanda)

Prima di scegliere una destinazione, è sempre consigliabile informarsi bene su qual è il periodo migliore per un viaggio. In Islanda, per esempio, sarebbe meglio andarci in estate o in inverno? È una meta che può essere visitata agevolmente in qualsiasi momento dell’anno?
La risposta a queste domande non è univoca, ha aspetti obiettivi e altri assolutamente soggettivi: molto dipende dal tipo di viaggiatore che sei e da cosa ti aspetti da un tour dell’Isola di ghiaccio e di fuoco.
Nell’articolo di oggi capiremo insieme qual è il periodo perfetto per partire in direzione Islanda.

Ogni volta che un nuovo desiderio di viaggio fa capolino nella mente e nel cuore di noi viaggiatori, scatta la fase di ricerca di informazioni: iniziamo a pregustare gli itinerari, i monumenti, i panorami che andremo a scoprire.
Ci sono, poi, alcune persone che vogliono conoscere qual è il momento dell’anno migliore per visitare la meta sognata, poiché vorrebbero evitare – se possibile – “intoppi metereologici”.

Questo capita spesso quando si parla di tour sull’isola di ghiaccio e di fuoco: talvolta i viaggiatori vogliono sapere quando andare in Islanda.
Probabilmente, facendo ricerche online, la risposta più comune sarà in primavera inoltrata e in estate.

Di sicuro sono i mesi in cui le temperature aumentano, perciò spostarsi da un punto all’altro dell’isola è più piacevole e più comodo.
Tuttavia, potresti non avere la fortuna di assistere a spettacoli naturali che in estate avvengono con meno frequenza, come per esempio l’aurora boreale.
Probabilmente, prima di decidere in che momento prenotare, può essere utile mettere a fuoco cosa si può fare nei diversi mesi dell’anno: eccoci pronte a parlartene.

Perché andare in Islanda in estate?
Il periodo che di solito è maggiormente suggerito per un viaggio su questa isola va da maggio ad agosto e ciò è dovuto soprattutto alle temperature che mediamente si aggirano sui 10 gradi; negli ultimi anni, soprattutto a Reykjavík e dintorni, si sono raggiunti spesso e volentieri anche i 14-15 gradi.
Le precipitazioni diminuiscono notevolmente, quindi spostarsi lungo l’itinerario prestabilito è più agevole

La natura – soprattutto nella parte nord – è al suo massimo exploit, con prati verdissimi e cascate e torrenti straripanti di acqua.
Inoltre le giornate hanno un maggior numero di ore di sole, perciò è possibile ammirare altipiani, geyser e fiordi in piena luce per molto più tempo: grazie al fenomeno del “sole di mezzanotte” – di cui stiamo per parlarti – vivrai giorni lunghissimi, quindi ricchi di occasioni per visitare più luoghi o semplicemente per goderteli per più tempo.

Il sole di mezzanotte in Islanda, dove e quando ammirarlo
C’è un motivo speciale per considerare l’idea di partire in estate: si può assistere al fenomeno del sole di mezzanotte. Come appena detto, le ore di luce aumentano sempre più, fino a diventare 20/21 su 24.
Il sole infatti non scende mai al di sotto della linea dell’orizzonte: è come se ci fosse un tramonto infinito.
Anche durante le 4 ore meno illuminate, non c’è mai buio pesto.
Nelle ore notturne, ogni panorama che gli occhi hanno la gioia di incrociare non solo continua ad essere ben visibile ma diventa dorato: dagli edifici cittadini, alle scogliere, fino ai corsi di acqua, tutto è avvolto da luci delicate e calde. Questo fenomeno è visibile in tutta l’Islanda, in forma più o meno evidente; di norma, accade tra giugno e luglio, con una maggiore esposizione della parte più a nord: in questa regione dura molte settimane, mentre a Reykjavík indicativamente solo intorno al 21 giugno, a ridosso del solstizio d’estate.

Perché andare in Islanda in inverno?
Sebbene in estate la natura sia rigogliosa e le ore di luce a disposizione siano maggiori, l’inverno – dal canto suo riserva delle ricchezze che è bene considerare. Per esempio, i panorami sono sorprendentemente ammalianti: immagina le cascate scroscianti di generosa acqua cambiare aspetto e diventare ghiacciate e scintillanti… Vere e proprie sculture di ghiaccio a cielo aperto, cesellate da Madre Natura: non capita a tutti di godersi uno spettacolo del genere, sicuramente non in estate.

Inoltre, sappiamo che molte persone sognano di assistere alla danza dell’aurora boreale; anche tu?
Beh, è una delle maggiori ragioni per cui visitare l’Islanda in inverno, quando la probabilitàdi assisterviè molto alta: rappresenta proprio il momento ideale, sin dal tardo autunno. Questo perché le notti sono molto buie, così da far emergere i colori con più forza: è uno spettacolo privilegiato e incredibilmente potente.

Non a caso, il nostro prossimo tour in Islanda partirà il 20 novembre: periodo perfetto per godere dell’atmosfera più fatata sull’Isola, anche perché le temperature non sono poi così tanto proibitive; mediamente si attestano attorno ai 2 o 3 gradi, raggiungendo i -3 o -4 gradi solo in alcuni punti del Paese, esattamente come succede in moltissime città in Italia a dicembre e gennaio.
Un giubbino pesante, qualche maglia di pile e intimo termico andranno benissimo: in pratica, come prepararsi per la settimana bianca.

Un altro vantaggio di partire in inverno è il potersi godere ogni luogo con la giusta calma, non essendoci flussi turistici intensi come d’estate; così, ci si ritrova ad ammirare panorami tra pochi intimi.

Abbiamo già creato un programma con tappe ragionate in base a cosa vedere e alle condizioni meteo del periodo. Nulla è lasciato al caso ma, al tempo stesso, nulla è rigidamente prestabilito: grazie alle guide esperte che ci accompagneranno, potremo variare l’itinerario, scegliendo di volta in volta il percorso preferibile in base alle condizioni metereologiche.

Il bello dei tour invernali è anche questo: la possibilità di scoprire luoghi fuori dai soliti giri turistici, con un pizzico di effetto sorpresa che contribuisce a rendere ancor più personalizzata questa esperienza.


Come orientarsi nella scelta del periodo perfetto?

Il momento ideale è quello che sceglierai tu, in base all’idea di viaggio in Islanda che hai: più avventuroso e a contatto con la natura wild? A caccia dell’aurora boreale? Allora ti consigliamo maggiormente l’autunno o l’inverno.
Preferisci più ore di luce, paesaggi verdeggianti e temperature più miti? Forse dovresti orientarti sull’estate.

O magari potresti prendere in considerazione i mesi “intermedi”, quelli di transizione tra le varie stagioni, come per esempio è novembre: temperature non rigide, paesaggi ancora “morbidi” con la natura che si prepara gradualmente al riposo, locali non affollati dove ritemprarsi senza fretta tra una tappa e l’altra.

E nell’ottica di poter visitare quanti più luoghi significativi, per il nostro tour “Islanda d’inverno: luci magiche, fiordi e cascate ghiacciate” abbiamo deciso di utilizzare anche voli interni, per poter raggiungere angoli remoti in poco tempo, a tutto vantaggio della possibilità di vedere più attrazioni… ma al ritmo giusto e senza fretta.
Così, potremo addentrarci nella regione di Myvatn senza dover guardare costantemente l’orologio… pensa che andremo anche sui luoghi del set ‘Il Trono di Spade’, riconoscendo le ambientazioni a nord del Muro di Ghiaccio: ancor più fascinosi in questo periodo dell’anno.

Se desideri altri dettagli e essere dei nostri, clicca qui in basso e… prepara i bagagli!

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