I 5 cayos piu’ belli e particolari di Cuba

Una delle esperienze più intense che si possano vivere a Cuba è andare alla scoperta dei cayos. Basta solo qualche ora per riconnettersi al cuore del pianeta, in uno scenario che spesso ricorda l’eden primordiale, tra terra e mare, tra colori che si mescolano e incantano. Cerchiamo allora di indicare i 5 cayos più belli di Cuba, anche se l’impresa è davvero ardua perché ciascuno è particolare a modo suo.

Tra le meraviglie di Cuba, i cayos meritano un posto d’onore, anche se i viaggiatori che vi trascorrono del tempo sono ancora tutto sommato pochi. Molti, infatti, restano nei villaggi vacanza senza prevedere escursioni specifiche oppure altri sono impegnati in tour di più giorni nell’entroterra, tralasciando – per ragioni di tempo a disposizione – questi gioiellini tutti da perlustrare.

Prima di iniziare a raccontarne, forse può essere utile spiegare di cosa stiamo per parlare.

I cayos sono piccole e numerosissime isole che si stagliano al largo delle coste di Cuba; sono nate dall’attività di onde e correnti sulla barriera corallina e dunque ciascun cayo ha una forma unica.

Alcuni possono essere raggiunti facilmente e sono collegati tra loro (su quelli più grandi sorgono villaggi, resort e hotel, persino piccole reti ferroviarie), mentre altri sono adagiati nel bel mezzo del nulla e non vengono toccati da servizi marittimi; in questo caso, per poterli visitare occorre servirsi di voli interni.

Insomma, i cayos sembrano essere un universo a sé, costellato di tanti “puntini” che celano spiagge paradisiache, macchie di vegetazione lussureggiante e soprattutto una fauna marina vitale!
Sono migliaia, per questo è certamente impossibile riuscire a toccarli tutti nell’arco di un’unica vacanza.

Come fare quindi a scegliere i cayos da visitare durante il proprio viaggio a Cuba?

La selezione è davvero difficile perché ciascuno è meraviglioso a modo proprio; con l’articolo di oggi cercheremo di dare alcune informazioni su 5 dei cayos più belli e particolari di Cuba, non tanto per fare una classifica escludendo altre isolette del tutto meritevoli di una visita, ma per illustrare quanta diversità possa esserci tra un cayo e l’altro.

Iniziamo allora ad addentrarci in un viaggio virtuale tra acque turchesi e spiagge bianchissime, in attesa che tutto ciò diventi realtà!

1) Cayo Largo del Sur

Uno dei cayos di Cuba più conosciuti al mondo è senza dubbio  Cayo Largo, anche perché è abbastanza grande, tanto da essere stato notato dai navigatori sin dalla notte dei tempi.

Di una bellezza abbagliante, ha infatti attirato non solo pirati ma anche grandi condottieri: per esempio, Cristoforo Colombo ci si è fermato, mentre si dirigeva all’Isla de San Juan.

Eppure, fino a una quarantina di anni fa, nessuno pare averci abitato in modo continuativo: non ci sono segni di insediamenti urbani né antichi, né più recenti… finché non sono sorte le prime strutture turistiche, a inizio anni ‘80.

In effetti, come resistere a chilometri e chilometri di candida sabbia soffice? È il “tappeto” che stende la natura a Playa Serena, una delle spiagge più belle di tutta Cuba.

Certamente è abbastanza frequentata ma essendo molto ampia, dà modo di ricavarsi dello spazio esclusivo per sé. L’atmosfera è calma e distensiva, grazie al fatto che questa località è ben protetta dalle correnti: l’acqua è placida, perfetta per rilassarsi in mare così come sul bagnasciuga.

Per un’esperienza di silenzio quasi assoluto, la destinazione migliore è Playa Blanca: c’è sempre pochissima gente ed è preservata da una “barriera” di dune che la schermano naturalmente via terra. Ancor più riservata è poi Playa Paraiso, una pace unica!

Cayo Largo è inoltre meta apprezzata da chi ama la vita dei fondali: ci sono più di 30 punti di immersione dove si possono ammirare oltre 600 specie di coralli, una varietà incredibile di pesci tropicali, caverne e pareti marine a strapiombo negli abissi per oltre 200 metri di profondità.

2) Cayo Coco

Eccoci su un cayo molto vivace e a tratti “mondano”: qui infatti c’è una discoteca che sorge all’interno della Cueva del Jambali, letteralmente “Grotta del Cinghiale“.

L’impatto è quasi straniante: la cavità si trova nel mezzo di un’area boschiva che però – nei secoli – è stata modellata dalla potenza e dalla costanza delle onde del mare. Gli spazi all’interno della grotta sono davvero ampi e ogni sera è un susseguirsi di eventi: vanno in scena spettacoli di cabaret, danze tipiche cubane ma anche veri e propri party a ritmo di techno e musica dance.

Questo però non significa che Cayo Coco sia un isolotto solo per ragazzi in cerca di movida o che sia un luogo rumoroso. Con molta saggezza, si è riusciti a lasciare ampio spazio alla natura più primordiale: la parte meridionale è praticamente intatta, senza opere di sfruttamento del territorio che – invece – sono state realizzate solo in un’area più a nord.

Non a caso, su questo approdo sorge il Parque natural del Bagá, un’oasi di biodiversità unico al mondo, dove vivono, pacifici, fenicotteri e tartarughe marine.

A proposito, vuoi una dritta per una spiaggia speciale? Vai a Playa Flamencos perché, con molta probabilità, vedrai all’orizzonte i fenicotteri (flamencos, appunto). Eccoli placidi entrare in mare e, con movimenti eleganti, spingersi più in là in acqua… Sembrano quasi camminarci sopra ma in realtà è l’effetto ottico di acque abbastanza basse per oltre 200 metri dalla riva. Potrai fare il bagno insieme a loro, con serenità e godendoti il tramonto…

Anche la zona nord ha spiagge molto belle, come ad esempio Playa Prohibida e Playa Las Coloradas.

3) Cayo Guillermo

Gli estimatori di Hemingway probabilmente conoscono piuttosto bene questo cayo: era il preferito dello scrittore, innamorato in particolare di Playa Pilar. Pur essendo un’isoletta piccola, con solo 4 chilometri di spiaggia, è uno dei luoghi più iconici di Cuba soprattutto per la presenza di abitanti speciali: vive stabilmente una colonia di più di 10.000 fenicotteri rosa!

Allo stesso tempo, anche le acque sono popolatissime e fanno la gioia di chi ama fare immersioni, con siti molto apprezzati per la trasparenza delle acque e per le specie tropicali che pullulano.
Chi ha l’hobby della pesca si divertirà, sia uscendo in barca che restando a terra, magari aspettando pazientemente sui pontili, con l’attrezzatura adatta noleggiabile direttamente in loco.

Insomma, anche se di dimensioni contenute, questo cayo è uno scrigno di possibilità, dal puro relax alle attività sportive.

4) Cayo Jutias

Hai presente un’isola deserta? Tutta palme, sabbia bianca e poco altro?
Eccoci, questo cayo è esattamente così. Trascorrere una giornata in quest’isola significa immergersi in acque di un turchese che è difficile persino spiegare, abitate da spettacolari stelle marine: sono loro le protagoniste di questi fondali, in particolare nella zona chiamata “Playa de las Estrellas”.

Le altre figure che caratterizzano il paesaggio sono le mangrovie, alcune davvero imponenti: sarà rilassante accovacciarsi ai piedi di una di loro, come in un abbraccio protettivo e rinvigorente, specchiandosi nel mare.


Ti consigliamo di organizzare un’uscita sulle spiagge di Cayo Jutias considerando la possibilità di aspettare il tramonto: d’un tratto, ti chiederai se quello che stai guardando sia vero… il mare, fino a un attimo prima turchese, diventa improvvisamente rosa. Un incanto unico difficile da vedere… se non in questo angolo di mondo!

5) Cayo Santa Maria

Concludiamo il nostro “percorso” recandoci nel distretto di Santa Clara. Raggiungere Cayo Santa Maria varrebbe già il senso dello spostarsi in questo luogo, poiché si arriva grazie alla Pedraplén, la strada-viadotto di 48 chilometri costruita sul mare e quindi rialzata rispetto alla terraferma: il panorama è stupendo, considerando che si passa – dall’alto – su una miriade di altre minuscole isolette. E poi sembra di “pattinare” sull’acqua, specialmente quando è una tavola blu, piatta e calma.

Dopo averla percorsa, eccoci a destinazione… Anche se in realtà dovremmo parlare al plurale visto che si incrociano 3 isolotti: la già citata Cayo Santa Maria, Cayo Las Brujas e Cayo Ensenachos.

Il bello di questi approdi è che fino ai primi anni 2000 sono stati completamente inesplorati perciò piante, fiori, animali hanno da sempre vissuto in profonda connessione con i ritmi più originari della natura.

Attualmente Cayo Las Brujas e Cayo Ensenachos restano ancora vergini, mentre a Cayo Santa Maria ci sono alcune aree urbanizzate che sfociano su due spiagge: Pueblo Las Dunas e Pueblo La Estrella.

Ti suggeriamo di andare a Playa Perla Blanca se vuoi provare l’emozione di osservare un delfino da vicino: questi animali spesso si spingono fin quasi a riva, quindi può essere facile ritrovarsi a nuotare al loro fianco.

Infine, c’è un’esperienza davvero particolare che potresti voler fare: salire sul treno a vapore che porta alla fabbrica di tabacco di Remedios, per poi terminare la corsa a Santa Clara.

Per quanto piccoli, i cayos di Cuba possono essere davvero sorprendenti.

Se avessi voglia di aggiungere almeno un’escursione ai cayos durante il tuo viaggio a Cuba, potremmo aiutarti a selezionare quelli perfetti per completare il tuo tour.

Ce ne sono decine, tra molto noti e meno conosciuti, dove poter trascorrere una giornata da ricordare. O magari potresti voler alloggiare su un cayo, per un paio di notti o, addirittura, per l’intera vacanza.

Siamo a tua disposizione per aiutarti nella scelta e per consigliarti le spiagge più belle e le attività più interessanti da provare!

Vuoi vivere una meravigliosa avventura a Cuba?

Contattaci, compilando questo modulo, saremo felici di conoscerti e creare, senza impegno, un itinerario in base ai tuoi interessi, alle tue esigenze e a ciò che più desideri vivere in questa vacanza!