Un tuffo nel blu: il mondo sottomarino nel Mediterraneo

Pantelleria (Italia)

Se sei un amante del mare, delle creature che lo abitano e resti incantato da tutta la vita che si trova sotto alla superficie del mare, dovresti provare l’entusiasmante esperienza di un’immersione nelle calde acque del Mar Mediterraneo.

Pantelleria è una punta di diamante in questo senso, ancora poco conosciuta ed in alcuni casi inesplorata, con una flora ed una fauna sottomarine praticamente intatte nonostante la bellezza dei luoghi in cui si trovano, in alcuni casi, sia anche superiore a quella di altri siti di immersione sicuramente più noti.

La sicurezza al primo posto

Una premessa data la particolarità dell’esperienza proposta è doverosa: ti consiglio di rivolgerti a dei professionisti, non improvvisare e non immergerti da solo. Fortunatamente l’isola ospita diversi center dove potrai avvicinarti in totale sicurezza, e con il supporto di veri e propri esperti, a questo meraviglioso mondo. Nessun problema se sei un neofita: ci sono delle immersioni che vanno bene anche a te! Se invece sei già un sub potrai rivolgerti a loro per il noleggio dell’attrezzatura e per i preziosi consigli che potranno darti essendo probabilmente i migliori conoscitori dell’isola di tutto ciò che si trova sott’acqua.

Se non temi la profondità ma anzi, ti incuriosisce il pensiero di vedere da vicino la vita che si svolge frenetica sotto le calme onde di un mare blu intenso, l’immersione è un’attività davvero molto adrenalinica che ti porta in un regno sconosciuto alla maggior parte delle persone e che ti rende, in questo senso, un privilegiato.

I momenti che ti accompagnano verso l’immersione sono una cosa che si fa fatica a descrivere a parole: senti letteralmente l’emozione salire e farsi quasi incontenibile mentre, con la barca, solchi il mare per raggiungere il punto scelto. A volte, a me succede di sentire il classico “buco nello stomaco” dove l’attesa e l’aspettativa mescolano con quella giusta dose di “ansia” che accompagna ogni attività non propriamente quotidiana. Ma, controllata un’ultima volta l’attrezzatura e fatto il primo tuffo in mare, tutto prende improvvisamente un’altra luce. L’acqua più fredda ti accarezza finalmente la pelle e tu non vedi l’ora di immergerti: ti sistemi la maschera, controlli l’erogatore e… giù, inizi a scendere! E ad ogni colpo di pinne senti l’emozione che si trasforma in quiete e il silenzio che ti circonda ti fa dimenticare tutto il caos, la velocità e la frenesia della routine quotidiana donandoti un senso di tranquillità e pace infiniti.

Immersioni per neofiti e per esperti

Se sei agli inizi io ti consiglio un’immersione piuttosto facile ma dal sicuro effetto a Cala Levante: qui un enorme sasso vulcanico letteralmente sbuca dalla sabbia. Sull’isola è conosciuto con il nome di “Panettone”. Già a pochi metri dalla superficie si possono incontrare praterie di posidoni ed anche una colorata colonia di asteroide. La parete particolarmente frastagliata del sasso si offre benissimo come casa a diverse specie sottomarine come cernie, aragoste e murene.

Se sei un sub già esperto le possibilità di immersione sono pressoché illimitate: gli esperti del luogo dicono che quella al Faraglione di Punta Tracino sia imperdibile grazie alla varietà di piante ed animali sottomarini che si possono ammirare! Alcuni amici sono rimasti entusiasti anche della discesa fino a -40 metri fatta a Punta Liscetto e fino a -30 metri alla Secca di Campobello.

Purtroppo però di queste non ho un’esperienza diretta. Una delle cose che si trova nella mia “to do list” ormai da diverso tempo, è proprio quella di conseguire il brevetto che mi consenta di fare in prima persona questo tipo di immersioni perché è proprio vero che quando inizi a fare esperienze di questo tipo poi non ne puoi più fare a meno e cerchi sempre quel “qualcosa in più” che ti consenta di andare un po’ oltre il limite tracciato la volta precedente.

Bellezza sotto e sopra la superficie del mare

Se sei arrivato a leggere fino a qui, probabilmente sei anche tu tra quelle persone che trovano affascinante la vita sottomarina e a questo punto sarai d’accordo con me che Pantelleria vale una visita anche per provare quest’esperienza in un luogo lontano dalle “immersioni di massa”.

Se questo articolo ti ha incuriosito, forse vorresti conoscere di più rispetto a quello che l’isola offre. In “La Perla Nera sospesa tra Africa ed Europa: trekking a Pantelleria” trovi un’esperienza immersiva nella natura e qualche consiglio per viverla in serenità. Contattami se ti servono altre informazioni oppure se vuoi organizzare una viaggio in una delle isole più belle del nostro mare.