Nuovi trend dell’architettura contemporanea del Nord Europa

Oslo (Norvegia)

Oslo, la vivace capitale della Norvegia sorge all’estremità di un bellissimo fiordo lungo circa 100 chilometri e si estende su una quarantina di isole e isolette che ospitano verdi parchi e tranquille spiagge dove rilassarsi. Si tratta di una città che da sempre pone grandissima attenzione alle politiche sostenibile e da molto tempo ormai porta avanti degli ambiziosi progetti di salvaguardia ambientale.

Una delle prime cose che mi sono balzate agli occhi e che potrebbe colpire anche te, è l’armonia e l’equilibrio perfetto nel quale vengono integrati gli edifici più moderni e quelli più tradizionali alla natura circostante. Complice anche il fatto che la presenza di alberi, parchi e verde in generale è molto forte, non hai una netta percezione di quanto in realtà la città sia grande e cosmopolita.

Se ti piace l’architettura Oslo nasconde dei quartieri di recente costruzione che con ogni probabilità sapranno stuzzicare il tuo interesse e farti conoscere un nuovo modo di concepire e letteralmente arredare il contesto urbano.

Aker Brygge

In particolare la zona portuale di Aker Brygge è stata una tra le prime ad essere rinnovata: le antiche officine che si affacciavano sul porticciolo sono state ristrutturate e oggi ospitano ristoranti, bar e negozi che invitano ad intrattenersi fino a tardi. Il grande orologio che domina il pontile potrebbe attirare la tua attenzione… proprio quello il suo scopo: serviva infatti per avvisare gli operai della fine del turno di lavoro! Ti consiglio di visitare la zona verso l’ora del tramonto, quando si vede l’attività del porto che piano piano si spegne per lasciare posto alle calde luci della città che accoglie la sera. Un colpo d’occhio che ti suggerisco di non perdere!

Museo Astrup Fearnley

In zona puoi trovare anche un po’ di Italia: si tratta dell’iconico Museo Astrup Fearnley progettato da Renzo Piano. Un edificio moderno e costruito seguendo come sempre criteri di essenzialità ed ecosostenibilità, ospita collezioni di arte moderna e contemporanea sotto un tetto in vetro che ricorda la forma di una vela, chiaro richiamo all’ambiente circostante. Per lo stesso scopo sono stati utilizzati i cavi d’acciaio e le colonne che nella tua mente dovrebbero richiamare gli alberi delle barche a vela.

Il Barcode

C’è poi in città un quartiere conosciuto come Barcode: un complesso di 12 grattacieli con larghezze ed altezze differenti disposti in maniera da far sembrare il tutto un enorme codice a barre! Per raggiungerlo ti consiglio di attraversare l’Akrobaten (L’acrobata): un ponte pedonale lungo 206 metri che collega le due aree di Gronland e Bjorvika passando attraverso i binari della stazione centrale.

L’Operahuset

Nella baia di Bjorvika non potrai fare a meno di notare l’imponente edificio in marmo bianco dell’Operahuset. Le rampe laterali che letteralmente emergono dal mare, consentono di passeggiare sul tetto inclinato per godere magari di qualche caldo raggio di sole. L’intero invece è costruito in vetro, alluminio e legno di quercia, in perfetto stile nordico. La sala principale potrebbe invece sorprenderti poiché con la sua forma a ferro di cavallo, più che la modernità ricorda i teatri classici del passato.

Seguendo il leit motif dell’architettura contemporanea del Nord Europa hai la possibilità di vedere le città con uno sguardo diverso, più profondo e più legato al modo in cui i cittadini si rapportano con il loro territorio. Se questo argomento ti affascina e vuoi scoprirne di più contattami e insieme potremmo organizzare un viaggio indimenticabile.